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Nella mattinata di ieri, mercoledì 5 novembre, abbiamo avuto il privilegio – come associazione Artandcharity – di varcare la soglia dello studio del Maestro Silvio Monti a Varese.
L’occasione è stata la chiusura del corso “EXXISTERE: storia di un artista”, tenuto all’UniCagnola e ideato sempre in collaborazione con la nostra associazione. Un percorso che ha unito arte, vita e pensiero, culminando in questo incontro diretto con l’artista stesso, in uno spazio che è insieme laboratorio, memoria e poesia visiva.
Varcare la soglia del suo studio è stato come immergerci in un luogo magico che ti assorbe completamente, dopo aver chiuso la porta che ancora riserva contatti con quel mondo esterno che, appena oltrepassata, appare subito come un ricordo sbiadito.

Dentro, tutto parla di lui e della sua lunga, intensissima avventura creativa, tutto vive: le grandi tele, le sculture, gli attrezzi, i colori.
Ogni cosa respira e racconta, e anche chi non è un profondo conoscitore della materia si ritrova naturalmente coinvolto, come se le opere sapessero trovare la via per parlare a ciascuno, in modo diretto e universale.
L’evento, come tutto il progetto, ha riscosso un successo profondo e autentico: le emozioni erano palpabili, i sorrisi sinceri, i commenti e le testimonianze arrivate a seguire lo confermano. Non si trattava solo di una visita, ma di un incontro vero, umano, quasi intimo, con un uomo che ha fatto dell’arte una forma di esistenza piena e consapevole.
Silvio Monti ci ha accolti con un’umanità disarmante. Si è donato completamente, con cuore aperto e grande disponibilità, accompagnandoci fra le diverse zone del suo studio, mostrandoci le sue opere, raccontando aneddoti, esperienze, incontri, frammenti di una vita intensa e ricca di significato.
Nei suoi racconti, come nelle sue tele, si riconosce quella limpidezza d’animo che rende il suo lavoro immediatamente identificabile: ogni segno, ogni colore, ogni gesto porta con sé un riflesso del suo spirito.
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La sua ricerca, segnata da un’indiscutibile originalità, è un cammino coerente e profondamente personale. Monti ha vissuto il mondo, e quel mondo lo ha portato dentro le sue creazioni, trasformandolo in linguaggio artistico, in visione, in emozione pura.
Nel suo studio si respira il tempo vissuto, il dialogo continuo tra passato e presente, la ricerca instancabile di una verità che passa attraverso la materia e il segno.
Monti, con la sua umiltà e la sua profondità, ci ricorda che l’arte non è solo creazione, è una condizione di vita, è la vita stessa nonché una spinta interiore inarrestabile.
Avere un artista come Silvio Monti nel nostro territorio è una fortuna che merita di essere riconosciuta e celebrata. La sua opera e la sua persona rappresentano un patrimonio umano e culturale prezioso, una testimonianza viva di quanto l’arte possa ancora toccare, commuovere e unire.
Questa visita ha lasciato in ognuno di noi un segno, piccolo o grande, ma indelebile. Un segno, proprio come quelli che il Maestro traccia sulle sue tele: autentico, vibrante, carico di significato.
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