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Il terzo appuntamento del ciclo di incontri (vedi programma completo - clicca qui) sarà guidato dal M° Davide Cervi e accompagnerà il pubblico alla scoperta di uno degli aspetti più affascinanti dell’opera mozartiana: la capacità di dare vita a personaggi profondamente umani, ricchi di emozioni, sfumature e contrasti interiori.
Mozart riesce infatti a trasformare la musica in un vero e proprio linguaggio dell’anima. Nelle arie troviamo l’espressione più intima dei sentimenti, momenti in cui il personaggio si racconta e si rivela. Nei recitativi, invece, si sviluppano l’azione e il dialogo, dando ritmo e continuità alla narrazione. E poi ci sono gli ensemble, straordinari intrecci musicali in cui più personaggi convivono contemporaneamente, ciascuno con il proprio stato emotivo, creando un equilibrio perfetto tra le diverse voci.
Durante l’incontro verranno proposti ascolti tratti da Le nozze di Figaro. In “Non più andrai”, il ritmo marziale accompagna con sottile ironia la trasformazione del giovane Cherubino, mentre nel finale del secondo atto si potrà apprezzare un magnifico esempio di ensemble, dove le voci si intrecciano con naturalezza senza mai perdere chiarezza.
La guida all’ascolto aiuterà a cogliere i dettagli più significativi: il rapporto tra musica ed emozione, i cambi di umore e il modo in cui Mozart riesce a delineare con precisione la psicologia dei personaggi.
Il pubblico sarà inoltre coinvolto attivamente, invitato ad associare emozioni precise ai protagonisti e a riconoscere i momenti in cui la musica cambia direzione espressiva.
L’idea chiave che emergerà è semplice e profonda: Mozart non rappresenta maschere, ma persone vere, nelle quali ancora oggi possiamo riconoscerci.
Ingresso libero. È gradita una libera donazione a sostegno del progetto “Dopo di noi”, dedicato a giovani con disabilità (18–35 anni) in un percorso di crescita e autonomia.
Parcheggio gratuito nelle vicinanze.
Il ciclo di conferenze viene realizzato grazie al supporto del programma “Azienda Amica” e vede il patrocinio del Comune di Brunello, della Provincia di Varese e di Regione Lombardia.