Copyright © 2026 Associazione ArtAndCharity
C.F 92035550125
Cookie-Policy - Privacy-Policy


C’è una storia che tutti pensiamo di conoscere… ma che, in realtà, è molto diversa da come ce l’hanno raccontata.
Il sesto appuntamento del nostro percorso culturale ci porta dentro uno dei miti più affascinanti della storia della musica: il presunto scontro tra Mozart e Salieri. A guidarci sarà il M° Davide Cervi, con la sua capacità unica di rendere vivi e attuali anche i temi più complessi.
Mozart e Salieri: mito e realtà non è solo un incontro sulla musica, ma un viaggio tra verità storica, leggenda e immaginario collettivo.
Scopriremo innanzitutto il contesto reale: Antonio Salieri non era affatto una figura oscura o marginale, ma un compositore stimato e influente nella Vienna del tempo. E soprattutto, non esiste alcuna prova storica che abbia avvelenato Mozart. La famosa rivalità nasce molto più tardi, alimentata dalla letteratura – a partire da Puškin – e resa celebre dal teatro e dal cinema, in particolare con Amadeus di Peter Shaffer.
Ma allora perché questa storia continua ad affascinarci così tanto?
Per capirlo, entreremo direttamente nella musica. L’ascolto dell’Ouverture del Don Giovanni di Mozart ci travolgerà con la sua immediatezza, la teatralità e una straordinaria varietà emotiva. A confronto, l’Ouverture di Les Danaïdes di Salieri ci svelerà uno stile più solenne, elegante, profondamente legato al gusto ufficiale dell’epoca.
Sarà proprio questo confronto guidato a coinvolgere il pubblico: quale musica colpisce di più? E perché? È davvero solo una questione di genialità… o entrano in gioco anche sensibilità, aspettative, cultura?
Da qui nascerà una riflessione ancora più ampia: perché il mito della rivalità tra Mozart e Salieri continua a sedurci? Forse perché racconta qualcosa di universale – il confronto tra talento e riconoscimento, tra successo e incomprensione, tra luce e ombra.
L’idea chiave che porteremo a casa è chiara: la “diatriba Mozart–Salieri” è soprattutto un mito romantico. Ma proprio per questo è preziosa, perché ci aiuta a riflettere non solo sulla musica, ma anche su come costruiamo le nostre storie, i nostri eroi e i nostri antagonisti.
Un incontro intenso, coinvolgente, capace di farci ascoltare con orecchie nuove… e pensare un po’ più in profondità.
(vedi programma completo - clicca qui)
Ingresso libero. È gradita una libera donazione a sostegno del progetto “Dopo di noi”, dedicato a giovani con disabilità (18–35 anni) in un percorso di crescita e autonomia.
Parcheggio gratuito nelle vicinanze.
Il ciclo di conferenze viene realizzato grazie al supporto del programma “Azienda Amica” e vede il patrocinio del Comune di Brunello, della Provincia di Varese e di Regione Lombardia.