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Certe giornate nascono bene… e finiscono ancora meglio.
Quella vissuta dal nostro nutrito gruppo di amici in visita alla Ferrari è stata senza dubbio una di quelle esperienze destinate a rimanere nel cuore.
La partenza, puntuale alle 6:15 da Gazzada, aveva già il sapore delle grandi occasioni. Tra chiacchiere, entusiasmo e aspettative, il viaggio è volato fino all’arrivo a Maranello alle 9:30. Il tempo di un buon caffè… ed eccoci pronti per immergerci nel mito.
Dopo avere visitato lo shop Ferrari e i dintorni del Museo abbiamo ritirato e distribuito i biglietti di ingresso e finalmente ha preso il via la nostra visita guidata dal preparatissimo Bruno, guida ufficiale Ferrari, che con passione e competenza ci ha accompagnato lungo tutto il percorso.
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Non è stata una semplice visita, ma un vero e proprio viaggio nella storia del marchio più conosciuto al mondo: dalle origini alle vittorie, dall’evoluzione tecnologica alle icone che hanno fatto sognare generazioni.
Il tour è proseguito con l’accesso alle strutture della Fabbrica e al leggendario Circuito di Fiorano, dove ogni dettaglio racconta innovazione, precisione e ricerca della perfezione. Un’esperienza capace di emozionare anche chi pensava di “non essere un appassionato”… e che invece si è ritrovato completamente conquistato.
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Dalla velocità al gusto: la magia dell’Aceto Balsamico
Dopo una veloce e gustosa pausa pranzo, la giornata ha riservato una splendida sorpresa: il trasferimento all’Acetaia Boni, a pochi chilometri dalla Fabbrica Ferrari.
Immersa nelle prime colline modenesi, l’acetaia custodisce una tradizione secolare. Già il nonno Arturo, all’inizio del Novecento, si dedicava con cura alla produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, dando vita a una storia fatta di pazienza, passione e qualità.
Ad accoglierci è stato Romano Boni, che dopo un caloroso benvenuto ci ha affidato a Patrizia, guida attenta e coinvolgente. Attraverso il suo racconto abbiamo scoperto un mondo fatto di profumi intensi e sapori sorprendenti, comprendendo davvero cosa significhi “tradizione”.
La degustazione è stata un momento rivelatore: ciò che siamo abituati ad acquistare nella grande distribuzione… non è minimamente paragonabile a ciò che abbiamo assaggiato. Aceti con invecchiamenti di 15, 30, 40, 50 fino a 150 anni, veri gioielli del gusto capaci di raccontare il tempo.
A concludere la visita, un graditissimo rinfresco generosamente offerto dalla famiglia Boni, che ha reso l’esperienza ancora più piacevole e conviviale.
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Un’esperienza da ricordare… e nuove mete all’orizzonte
È stata davvero una giornata straordinaria, di quelle che si imprimono nella memoria. I partecipanti hanno espresso entusiasmo e gratitudine, riservando tantissimi complimenti per l’organizzazione e per la sorpresa dell’Acetaia, inizialmente non prevista e rivelatasi una sbalorditiva scoperta entrata prepotentemente tra i momenti più apprezzati della giornata.
E come sempre… non ci fermiamo qui.
Siamo già proiettati alla prossima gita, in programma per il 6 giugno, che ci porterà alla scoperta di luoghi altrettanto affascinanti e cioè la suggestiva Sacra di San Michele, l’elegante Castello di Rivoli e la raffinata Villa Cerruti con la sua collezione d’arte prestigiosa.
Le iscrizioni sono già aperte… e l’entusiasmo non manca!
Vi aspettiamo per vivere insieme un’altra indimenticabile avventura.















