Una notte di coprifuoco

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Una notte di coprifuoco

Sabato 15/10/2022 – Ore 21:00

Sala Piotti – Albizzate (Va)
“Una notte di coprifuoco”

Max De Aloe Roberto Olzer Duo

In occasione del concerto saranno esposte le opere dell’artista Tredicesimo segno – Valentina Grassi e Arterepi

Ingresso libero

Il ricavato di questa edizione sarà destinato alla Fondazione Giacomo Ascoli di Varese che opera a favore di bambini e adolescenti affetti da malattie oncoematologiche.

Il concerto:

Musica coinvolgente che spazia dal jazz, al tango, con  rivisitazione che vanno dalla musica pop fino alla classica.
Due musicisti, esponenti di rilievo del proprio strumento,  insieme sulle scene musicali da 15 anni con concerti realizzati in varie parti del mondo che fanno dell’affiatamento e della capacità di reinterpretare la musica a 360 gradi il loro cavallo di battaglia.
La loro poliedricità li ha portati anche ad accompagnare il programma televisivo Storie Mondiali, diventando l’alter ego musicale di Federico Buffa.

il CD:

durante il concerto verranno presentati anche alcuni brani del loro CD UNA NOTTE DI COPRIFUOCO, registrato in una notte di coprifuoco tra il 21 e 22 febbraio 2021.

Sono alcuni detenuti del carcere di Voghera ma anche bambini di una scuola elementare di Brescia così come casalinghe, artisti, poeti, commercianti, nonni, genitori, adolescenti, musicisti noti come Gianni Coscia e Paolo Fresu e ancora e ancora tanti bambini ad aver realizzato i 500 “messaggi nella bottiglia” che si trovano, uno per uno, tutti ovviamente diversi tra loro, nelle altrettante 500 copie numerate di un CD dal titolo Una notte di coprifuoco. Un’opera musicale registrata tutta in una notte tra il 22 e il 23 febbraio scorso durante il coprifuoco. A realizzarlo sono due musicisti noti del nostro jazz italiano che collaborano da 15 anni: Max De Aloe all’armonica cromatica e Roberto Olzer al pianoforte.  Il tutto fatto senza neanche l’ausilio di fonici  ma registrato  volutamente homemade nella casa di Roberto Olzer in Val d’Ossola. Anche le copertine sono realizzate una per una, tutte volutamente diverse, numerate e firmate dagli autori.Nel CD anche il brano omonimo Una notte di coprifuoco, composta appositamente da Max De Aloe.

“Da tanti anni suoniamo insieme – spiegano Max De Aloe e Roberto Olzer.  In duo ci siamo esibiti in varie parti del mondo e nelle situazioni più impensabili. Abbiamo anche registrato vari dischi sempre in gruppi più allargati, e spesso ci siamo detti che avremmo voluto fare un CD in duo. E’ così arrivata l’idea, proprio in un momento storico tanto straniante e difficile, di realizzare una cosa tutta nostra. E’ nato così Una notte di coprifuoco. Dieci brani tutti in una notte, registrati volutamente homemade.Ma se da una parte sentivamo l’urgenza di chiuderci in solitaria a fare musica, dall’altra la mancanza del pubblico in questo anno è stata terribile. Abbiamo dunque pensato di condividere l’idea con un pubblico immaginario, con chiunque avesse voluto partecipare mettendo qualcosa di suo. Così è nata l’idea dei 500 messaggi in bottiglia, tutti diversi tra loro, realizzati uno per uno dai tantissimi che hanno creduto in questa idea. In ogni CD in commercio ci sarà un messaggio, un disegno, una poesia, una racconto, una ricetta e chissà cos’altro. Una notte di coprifuoco diventa così un lavoro corale nel quale non ci siamo solo noi ma anche le 500 persone che con la loro piccola opera ci hanno voluto aiutare in quest’impresa un po’folle. Un modo per esorcizzare questo periodo e ridare alla musica la capacità e la forza di veicolare bellezza e sogno”.

Una notte di coprifuoco sarà in vendita dal 7 maggio e non sarà fruibile in streaming. Un modo per dare ancora più valore all’oggetto CD e a quello che di “fisico” può ancora veicolare.

presentazione duo e CV

Max De Aloe_armonica cromatica e fisarmonica
Roberto Olzer_pianoforte

Max De Aloe, tra i più considerati armonicisti jazz in Europa dalla stampa specializzata vanta una cinquantina di cd di cui tredici come leader ma anche spettacoli in solo, realizzazioni di colonne sonore per spettacoli teatrali e documentari oltre a collaborazioni con poeti, scrittori e registi.

Ha collaborato, tra i tanti, con musicisti del calibro di Adam Nussbaum, Bill Carrothers, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi, Paul Wertico, John Helliwell dei Supertramp, Kurt Rosenwinkel, Eliot Zigmund, Mike Melillo, Don Friedman e molti altri suonando in vari paesi europei ed extra-europei.  Da quindici anni sia in quartetto, sia in duo, si esibisce spesso al fianco del pianista Roberto Olzer , musicista sospeso tra la classica e il jazz capace di miscelare la grande tradizione con la musica più contemporanea. Il sodalizio con Roberto Olzer ha dato vita a diversi album, tra cui il recente UNA NOTTE DI COPRIFUOCO, ma soprattutto a molti concerti sempre con una matrice molto progettuale che riesce ad abbracciare diversi generi musicali: dal jazz fino alla musica brasiliana, al tango, fino all’opera lirica. La loro poliedricità li ha portati anche ad accompagnare il programma televisivo Storie Mondiali, diventando l’alter ego musicale di Federico Buffa

Nel video

MAX DE ALOE E ROBERTO OLZER – La Musica di Rai Tre – intervista a PAOLO FRESU

http://www.youtube.com/watch?v=ngB3Ai19MJ0

MAX DE ALOE – www.maxdealoe.it

Max De Aloe è considerato dalla stampa specializzata tra i più attivi armonicisti jazz in Europa e annovera nel suo curriculum prestigiose collaborazioni in sala di registrazione e/o dal vivo con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Michel Godard, Jesper Bodilsen, Niklas Winter, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Dudu Manhenga, Bruno De Filippi, Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Gianni Basso, Dado Moroni e molti altri.

Ha circa cinquanta CD al suo attivo, di cui 15 come leader ma anche spettacoli in solo, realizzazioni di colonne sonore per spettacoli teatrali e documentari, oltre a collaborazioni con poeti, scrittori e registi. Tra i tanti da annoverare Lella Costa, Marco Baliani, Giovanni Veronesi, Oliviero Beha, Paolo Nori, Giuseppe Conte, ecc.

Si è esibito in festival e prestigiose rassegne in diversi Paesi tra cui, Sud Africa, Zimbabwe, Mozambico, Madagascar, Brasile, Cina, Hong Kong e in tutta Europa.

In ambito pop ha collaborato con Mauro Pagani e Massimo Ranieri.

Ha vinto negli ultimi cinque anni il Jazz It Awards indetto dalla rivista Jazzit come migliore musicista italiano del 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 nella categoria riservata agli strumenti vari (viola, violoncello, armonica, banjo, arpa, mandolino. ecc.). Ed è vincitore del premio Orpheus Awards 2015 con il CD Borderline per la sezione jazz.

In ambito televisivo è stato ospite nel 2014 nel live show del sabato sera di Rai Uno al fianco di Massimo Ranieri e nello stesso anno è stato l’alter ego musicale di Federico Buffa nelle dieci puntate di Federico Buffa racconta storie mondiali per Sky Sport e Sky Arte.

Nel giugno 2018 si è esibito con Massimo Ranieri allo Stadio San Paolo di Napoli per l’evento musicale dell’anno che ha riunito diverse star italiane per PINO E’,  tributo a Pino Daniele in diretta televisiva su RaiUNO.

Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica.

Si è laureato nel 1993 all’Università Statale di Milano  con una tesi in sociologia della musica dal titolo La musica leggera come consumo e aggregazione giovanile e per una decina di anni ha realizzato per alcune testate giornalistiche articoli rivolti alla critica musicale e ai rapporti tra i giovani e la musica.

E’ fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate, dove insegna tecnica d’improvvisazione jazz, fisarmonica e armonica cromatica. Ha tenuto delle lezioni di tecnica di improvvisazione all’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano e ha tenuto lezioni di Sociologia del turismo legate ai fenomeni musicali presso l’Università Statale Bicocca di Milano.

La prestigiosa casa editrice americana SHER MUSIC ha edito nel 2012 il suo metodo didattico Method for Chromatic Harmonica,  con presentazione, tra i tanti, di Toots Thielemans.  Riedito nel 2013 in Italia dalla Volontè e Co. Per la stessa casa editrice italiana ha realizzato nel 2015 un nuovo metodo didattico dal titolo Suona l’armonica.

E’ stato ideatore e direttore artistico del Gallarate Jazz Festival per tredici edizioni ed è attualmente direttore artistico di Mutamenti,  festival musicale che ha come scenario i Castelli e luoghi d’arte della provincia di Massa Carrara.

Dal 2018 dirige l’etichetta discografica Barnum For Art.

ROBERTO OLZER – pianoforte  – www. robertoolzer.com

Diplomato in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano sotto la guida del M° Giancarlo Parodi e, con il M° Alberto Magagni, in pianoforte al Conservatorio di Mantova, si dedica ben presto all’apprendimento e allo sviluppo delle tecniche improvvisative nel repertorio jazzistico grazie alla frequentazione di Ramberto Ciammarughi.

Laureato a pieni voti in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, affianca all’attività didattica quella compositiva (con vari lavori pubblicati, tra i quali il brano ‘Per Geometrico Destino’ per Soli, Coro e Orchestra, commissionato dal comitato italo-elvetico per le celebrazioni del centenario del traforo del Sempione), quella di arrangiatore, per svariate formazioni tra le quali l’Orchestra Sinfonica del Teatro Coccia di Novara e il Decimino di Ottoni del Teatro la Scala di Milano. Per quest’ultimo, ha arrangiato – tra le altre partiture – un Omaggio a Nino Rota, una Suite dedicata a John Williams, e la Rhapsody in Blue di Gershwin, in cui si è anche proposto quale pianista solista. Da ultimo, l’unione del Decimino con il Roberto Olzer Trio ha prodotto lo spettacolo ‘American Sweets’ che ha debuttato nel luglio 2015 nella rassegna ‘Tones on the Stones’.
Numerose anche le frequentazioni in ambito pop, grazie alle quali ha potuto collaborare con artiste quali Antonella Ruggiero, Tosca, Simona Bencini e Susanna Parigi.

Copiosa infine l’attività concertistica in ambito classico e jazzistico, in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Inghilterra e Giappone, tanto come pianista che come organista, in veste solistica e di accompagnatore all’interno di diversi ensemble.

Ha al suo attivo una trentina di album editi da etichette nazionali di jazz quali Abeat, Dodicilune, Splasc(h) e Caligola, ed internazionali (Atelier Sawano, Osaka, Japan). Oltre a varie collaborazioni come sideman (Max De Aloe Quartet, Michele Gori Quartet, Elisa Marangon Quartet, ecc..), è alla guida di un proprio Trio, a fianco di Yuri Goloubev al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria, coi quali ha realizzato tre Tour Giappone, nel Giugno 2015, Settembre e Dicembre 2016. I loro CD ‘Steppin’ Out’ e ‘Dreamsville’ sono stati premiati dalla rivista giapponese ‘Jazz Critique Magazine’ come migliori dischi di jazz strumentale rispettivamente del 2013 e del 2016. Come organista ha recentemente inciso, per TRJ Records, il suo primo album, sull’organo Luigi Biroldi di Quarna Sotto (VB), con la partecipazione di Giancarlo Parodi e Stefano Gori al flauto.

Luogo

Comune di Albizzate – Sala Piotti
Piazza IV Novembre, 2
Albizzate, Va 21041 Italia
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Organizzatore

ARTandCHARITY
Telefono:
3385236490
Email:
info@artandcharity.it
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